Risotto alla crema di scampi
Per il riso Pilaf:
450/ 500 gr. riso giallo
80 cl. brodo chiaro
30 gr. burro
1 cipolla bianca
60-70 cl. panna liquida
� bicchiere di passata di pomodoro
8 scampetti
50 gr. gamberetti sgusciati
� bicchierino di brandy
30 gr. di burro
1 cucchiaio di parmigiano
sale q.b.
Preparazione:
Sgranare il riso Pilaf (vedi ricetta), prendere una padella e far sciogliere il burro.
Aggiungere gli scampi e poco dopo i gamberetti, mantecare e aggiungere il brandy.
Far evaporare l'alcol e aggiungere la passata di pomodoro, cuocere per 1 minuto e mezzo, aggiungere la panna e continuare la cottura.
Aggiungere il parmigiano, aggiungere il riso Pilaf e verso fine cottura aggiungere il sale.
Tempo di preparazione:
20 minuti
Difficoltà:
media
Gli scampi sono crostacei che si prestano ottimamente alla realizzazione di antipasti, primi e secondi piatti. Abbiamo la scelta di mangiare e anche di cucinare gli scampi in diversi modi: crudi, conditi semplicemente con del succo di limone, olio d'oliva, o per piatti più particolari scegliere una salsa più originale, come ad esempio a base di yogurt o maionese. Il risotto agli scampi è un piatto tipico e molto raffinato presente sulle nostre tavole nella stagione estiva.
Come riconoscere la freschezza degli scampi? Fare attenzione al colore dell'occhio, che deve essere nero, avere un tono vivace; altra peculiarità dello scampo per riconoscerne la freschezza riguarda il distacco tra testa e corpo, che non deve essere eccessivo: la testa del crostaceo non deve cedere.
La cottura degli scampi: abbiamo due possibilità, la cottura degli scampi privati del loro carapace oppure lasciati a cuocere integri, metodo che dà maggiore aroma. Per facilitare la pulizia dopo la cottura dobbiamo provvedere ad inserire le forbici ai lati dello scampo e proseguire fino in fondo, altrimenti dopo la cottura non riusciamo a sgusciarli.
Dopo la cottura, se vogliamo pulire lo scampo partiamo dalla testa, in un secondo momento va invecei staccata la parte precedentemente tagliata con le forbici; si può lasciare la parte terminale come guarnizione. Se la cottura ce lo consente, dipende dal livello di secchezza del pesce, possiamo rimettere in padella per mantenerlo in caldo